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Zaha Hadid: Progetto per l'Opera House a Dubai
Architetto Zaha Hadid architettura

Progetto Opera House e Centro culturale by Zaha Hadid architects - Dubai City
Architectural: DUBAI OPERA HOUSE AND CULTURAL CENTRE in DUBAI, UAE
Il rapporto tra architettura e arte con la storia della città è elemento di identità delle Città per tutto l'Occidente e Oriente.
Per Dubai, la città che sorge dalla sabbia, non vi è identità. Dubai è una città completamente inventata, quasi effimera, costruita con atolli ed isolotti artificiali, e pianificata dagli investimenti di ricchi sceicchi.
Questo il contesto dove si colloca il progetto dell'Opera House di Zaha Hadid, nel tentativo di dare identità e cultura alla città.

Planimetria del progetto di Zaha Hadid per l'opera House a Dubai
In pieno stile con la politica dell'architettura made in Emirati Arabi Uniti di questi tempi, il progetto dell'Opera House sarà realizzato su un'isola artificiale "Dubai Creek" appositamente realizzata e collegata attraverso un ponte con il resto della città, nei pressi del nuovo distretto delle sette perle di Dubai - Seven Pearls district of Dubai -
Nel progetto presentato dall'architetto Zaha Hadid in collaborazione con Patrik Schumacher è previsto un Teatro dell'Opera, una "playhouse", una galleria d'arte, una scuola d'arte e dello spettacolo e un hotel, tutte funzioni dedicate a ospitare eventi culturali, e mostre di rilevanza mondiale.
Il Teatro dell'Opera avrà una capienza di posti a sedere pari a 2.500, mentre la "playhouse" avrà una capienza di posti a sedere di 800 unità. La galleria d'arte invece dispone 5000 mq di area fruibile ad esposizione. L'hotel progettato ospiterà i visitatori fornendo servizi da albergo a 6 stelle.

Il progetto presentato da Zaha Hadid riunisce tutte le funzioni sotto un unico organismo architettonico.
La morfologia di questo progetto ricorda inequivocabilmente le dune di sabbia del deserto che circonda la città di Dubai, e al tempo stesso diventa un elemento che caratterizza l'orizzonte e il paesaggio.

Le forme slanciate del complesso architettonico si fondono e si integrano con la geometria che disegna il verde circostante, e viceversa.
Tali forme che si alzano dal terreno raggiungono due picchi massimi che corrispondono al Teatro dell'opera ed alla "PlayHouse"

Da questi picchi, gradualmente, l'edificio si abbassa per toccare e le forme dell'edificio tornano a fondersi con il disegno a terra.

Poco più in la un altra opera d'ingegneria troverà posto, il: Dubai world's longest arch bridge, ovvero il ponte ad arco più lungo del mondo, che a lavori completati contribuirà a rendere ancor più unico il paesaggio per questo distretto di Dubai.

Nel render, dietro il ponte ad arco più lungo del mondo, è visibile il Progetto dell'architetto Zaha Hadid per L'Opera House di Dubai.

Rendering dello skyline di Dubai: sulla sinistra l'Opera House progettata da Zaha Hadid & Patrik Schumacher.

immagine di Dubai City
Progetto Opera House a Dubay by Zaha Hadid:
INTERVENTO: Progetto di un Centro Culturale e Opera House a Dubai
ARCHITETTI: Progettato da Zaha Hadid con Patrik Schumacher
Project Director: Graham Modlen
Project Leader: Dillon Lin
Team di Progetto: Christine Chow, Lourdes Sanchez, Yiching Liu, Swati Sharma, Tyen Masten, Simone Fuchs, Johannes Schafelner
Gruppo progettisti che hanno partecipato al concorso: Christine Chow, Lourdes Sanchez, Yiching Liu, Larissa Henke, Claudia Wulf, Hooman Talebi, Daniel Dendra, Simon Yu, Komal Talreja
Consulenza ingegneristica: Arup (Londra, UK)
Consulanza acustica: Richard Cowell, Ian Knowles
Ingegneria delle strutture: Keith Jones
Servizi di ingegneria per l'edificio: Tim Thornton
Ingegneria della facciata: Steve Bosi
INTERVENTO: Progetto di un Centro Culturale e Opera House a Dubai
ARCHITETTI: Progettato da Zaha Hadid con Patrik Schumacher
Project Director: Graham Modlen
Project Leader: Dillon Lin
Team di Progetto: Christine Chow, Lourdes Sanchez, Yiching Liu, Swati Sharma, Tyen Masten, Simone Fuchs, Johannes Schafelner
Gruppo progettisti che hanno partecipato al concorso: Christine Chow, Lourdes Sanchez, Yiching Liu, Larissa Henke, Claudia Wulf, Hooman Talebi, Daniel Dendra, Simon Yu, Komal Talreja
Consulenza ingegneristica: Arup (Londra, UK)
Consulanza acustica: Richard Cowell, Ian Knowles
Ingegneria delle strutture: Keith Jones
Servizi di ingegneria per l'edificio: Tim Thornton
Ingegneria della facciata: Steve Bosi
CURIOSITA' SUL PROGETTO:
Lascio al vostro giudizio le immagini di un altro progetto firmato da Zaha Hadid per il Centro Culturale Haydar Aliev sito in Baku, Azerbaijan.

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Zaha Hadid
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