Tutorial vray: Global Illumination - Parte1

Questo tutorial su Vray cerca illustrare alcune basi della global illumination, e i differenti algoritmi di vray per per calcolarla.
Non scenderemo nei dettagli tecnici, ma ne daremo una spiegazione di massima.
La versione del plugin analizzata è vray 1.50, installata su sistema Windows con 3D Studio Max 8.
- COS'E' LA “G.I.” - GLOBAL ILLUMINATION?
Il termine “Global illumination” tradotto significa “illuminazione globale”.
L'algoritmo di Global Illumination implementato in Vray tiene conto di un fenomeno fisico della luce, per cui un raggio di luce che incide su una superficie, in parte viene assorbito, e in parte viene riflesso.
Trasferito nella computer grafica, o meglio nelle scene tridimensionali, i software che utilizzano l'algoritmo della GI non computano solo la componente diretta della luce (proveniente da qualsiasi fonte), ma bensì la luce inizia dei cicli di rimbalzo chiamati “bounce” e teoricamente infiniti.
L'immagine generata da un rendering realizzato con la computazione della GI è molto più gradevole alla vista, con una illuminazione tendenzialmente fotorealistica e più naturale.
Questo algoritmo inoltre tiene conto del trasferimento di colore tra le facce degli oggetti, e produce immagini con ombre morbide e angoli scuri in base al loro angolo; infatti più acuti sono e più difficilmente la luce riuscirà a illuminarli.
Fino a pochi anni fa il rendering con il calcolo della G.I. era un lusso, ma con l'affinamento degli algoritmi dei software di render, e con i nuovi processori il rendering in Global illumination è diventato una realtà alla portata di tutti.
Oggi la global illumination permette a realizzare render architettonici fotorealistici, sia di interni che esterni, permette il rendering degli oggetti di design e la resa dei vostri progetti di architettura degli interni.
- RENDERING SENZA GLOBAL ILLUMINATION
Come detto poco fa i rendering senza Global illumination sono scene dove la luce vine computata solo per quanto riguarda la componente diretta.
Come potete vedere le ombre tracciate sono nette e completamente nere.
- RENDERING CON CALCOLO DELLA GLOBAL ILLUMINATION
Eccovi proposta la stessa scena tridimensionale, con le stesse luci e parametri, ma con l'attivazione del calcolo della Global Illumination.
Ora le ombre sono più morbide, ed è possibile osservare dettagli della geometria che nell'altro esempio non erano illuminati sufficientemente.
Potete notare come negli interstizi, le ombre diventano più marcate, in quanto i rimbalzi della luce non riescono ad arrivare in quei punti dove le facce della geometria sono vicine, così come accade anche per gli angoli.
Nel prossimo articolo illustreremo operativamente come settare Vray per realizzare rendering con l'uso della Illuminazione Globale.
Stay tuned!
Bellissimo tutorial... Sono cose essenziali, ma che per il neofita sono scogli impossibili da superare...
www.piliaemmanuele.wordpress.com
@ contribuiscono a migliorare la vita in genere
Diciamo che migliorare la vita è una parola grossa...
... a volte un render con Global Illumination complica solo la vita tempi di precalcolo infiniti, blocchi del pc e non da poco bisogna seper gestire i parametri.
Tanto per dilla tutta ho visto di recente gente rispolverare la tecnica dei 3 punti luce di una volta, mettendo da parte la GI. ![]()

